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Notizie generali
Il
Centro di Documentazione sulla Storia e la Letteratura
dell’Emigrazione della
Capitanata è stato istituito dal Comune di San Marco in Lamis
(Foggia) con deliberazione della G. C. n. 38 del 21 febbraio 2000.
L’atto di istituzione è stato ulteriormente confermato e
precisato per altri aspetti con deliberazione della G. C. n. 87 del
30 aprile 2002.
Il
Centro intende farsi punto di riferimento per la raccolta, la
conservazione, la catalogazione e la pubblicizzazione di materiali,
cartacei, a stampa e audiovisivi, attinenti al fenomeno
dell’emigrazione. Il motivo dell’iniziativa va ricercato
nell’impegno a recuperare la memoria di un evento storico che
determinò una delle più massicce trasformazioni
socioeconomiche e culturali, soprattutto nell’ambito dei
territori del Mezzogiorno. In questa prospettiva istituire in un
paese come San Marco in Lamis, che ha conosciuto direttamente un
importante esodo emigratorio, questo osservatorio storico comporta un
contributo esplicito alla ricerca della propria identità nel
corso del Novecento.
Il
Centro detiene un Archivio, in via di ulteriore arricchimento,
e una fornita Biblioteca Tematica, con pubblicazioni in
volume, in rivista e in giornale. Nell’Archivio sono
raccolti documenti, memorie, autobiografie, lettere, fotografie,
audiovisivi.
Il
Centro cura anche un Fondo Speciale, intitolato a “Carlo
Levi meridionalista” .
Questo, collegato con la Fondazione C. Levi
di Roma, è costituito da un nucleo di carte e di volumi che
riguardano specificamente l’autore (che è stato
fondatore e primo presidente della Filef, uno degli enti emigratori
tuttora più importanti in Italia) e l’ambito
meridionalistico. Quanto alle carte, il Fondo “Carlo Levi
meridionalista” dispone di documenti, lettere, saggi, articoli,
prose, interventi, poesie, manoscritti, fotografie, interviste,
audiovisivi, volumi (tra i quali edizioni straniere delle opere di
Levi), cataloghi d’arte, produzione critica sull’autore,
tesi di laurea. Collegata a questo Fondo è la Biblioteca
Tematica relativa
all’ambito meridionalistico, composta da volumi, opuscoli
e riviste.
Come
organo di studio e di riflessione in materia, il Centro pubblica il
bollettino semestrale Frontiere, giunto puntualmente al suo
sesto anno con undici numeri. Frontiere ha via via acquistato
sempre più credito e si avvale della collaborazione di esperti
di livello nazionale e internazionale. I fascicoli ospitano saggi,
interventi, articoli, testimonianze, sezioni speciali, rubriche
bibliografiche e notiziari aggiornati sui Fondi speciali in dotazione
al Centro. Il bollettino viene spedito ad un indirizzario selezionato
e ha finora ricevuto molti positivi riscontri, contribuendo alla
conoscenza del Centro e agli scambi di materiale con Enti, Centri
Studio e Dipartimenti Universitari.
I
membri effettivi del Comitato organizzativo sono: Matteo Coco
(presidente), Sergio D’Amaro (segretario), Antonio Del Vecchio,
Maria Guida, Luigi Lizzadro, Michele Notarangelo, Gina Villani. I
membri supplenti sono: Giacinto Calvani, Debora D’Amaro,
Antonio Petruccelli.
I
membri del Comitato scientifico sono: Joseph Tusiani (presidente),
Emilio Bandiera, Gaetano Cipolla, Enzo Del Vecchio, Angelo Di Summa,
Fred Gardaphé, Jean-Jacques Marchand, Flavia Pankiewicz, Maria
Pastore Passaro, Domenico Rodolfo, Dirk Sacré, Cosma Siani,
Anthony J. Tamburri, Lidio Tomasi.
I
membri del Comitato d’onore sono: Michelengelo Lombardi (Sindaco di San Marco in Lamis), Damiano Nocilla (ex
Segretario Generale del Senato della Repubblica, Roma), Nichi Vendola
(Presidente della Giunta della Regione Puglia, Bari), Antonio Pepe
(Presidente della Provincia, Foggia), Luigi Mastromauro (San
Marco Social Club, Carlton-Melbourne, Australia), Peppino Abbati
(AITEF, Bari), Paolo E. Trastulli (Famiglia Dauna di Roma), Massimo
Della Campa (Società Umanitaria, Milano), Ernesto De Maio
(Istituto F. Santi, Foggia), Matteo Iacovelli (ANFE, Foggia), Giorgio
Bortone (CTIM, Bari), Antonio Peragine (CRATE, Bari).
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